
Nei robot per la disinfezione, il problema non è il movimento stesso, ma il tempo di permanenza della luce UV sulle superfici da trattare. Gli impianti convenzionali a UV-C richiedono un’esposizione prolungata per ottenere l’effetto desiderato, il che fa sì che i robot rimangano bloccati in quei punti per lunghi periodi, ritardando così il completamento del lavoro. Abbiamo progettato i tubi a UV-C T5 e T8 proprio per superare questo limite.
Cosa è davvero importante dal punto di vista tecnico
Ciò che conta veramente è la dose di radiazioni emesse: il rapporto tra intensità di irraggiamento e tempo di esposizione. Le nostre lampade T5 e T8 emettono radiazioni a 254 nm, con un controllo preciso dell’intensità dell’arco elettrico; in questo modo si ottiene un’alta intensità di irraggiamento proprio sulla superficie da trattare. Ciò significa una maggiore dose per unità di tempo, permettendo di ridurre il tempo di permanenza della luce UV senza compromettere l’efficacia della disinfezione.
Manteniamo stabile l’intensità di irraggiamento grazie a una formulazione ottimizzata dell’amalgama utilizzato e a un design degli elettrodi che riduce le perdite energetiche. Inoltre, indiciamo le prestazioni in termini di intensità effettiva emessa, e non in termini di potenza nominale: solo l’intensità reale di irraggiamento può indicare l’efficacia effettiva della disinfezione.
Perché questo sistema è adatto per i robot
Nei robot autonomi per la disinfezione, un minor tempo di permanenza di ciascuna zona significa cicli più rapidi, una maggiore capacità di trattamento per ogni carica e meno passate necessarie per coprire uno spazio dato. I tubi T5/T8 sono compatti, quindi possono essere facilmente inseriti nei vani dei robot. Inoltre, grazie al sistema di regolazione intelligente della potenza, è possibile adattare l’intensità di irraggiamento in base alla velocità di funzionamento e alla distanza dal bersaglio.
Gli involucri in quarzo, privi di ozono, mantengono la composizione chimica dell’aria interna neutra. Inoltre, la struttura dei tubi è in grado di resistere alle vibrazioni e ai cicli termici tipici delle piattaforme mobili.
Alcuni dettagli importanti da considerare
Un’intensità elevata di irraggiamento richiede un controllo adeguato del calore. È necessario montare la lampada a una distanza sufficiente, in modo che il flusso d’aria del robot eviti che si creino zone troppo calde attorno alla lampada. Un calore eccessivo riduce la durata di vita della lampada e ne influisce negativamente l’efficacia.
È importante verificare la compatibilità del balastro con il modello specifico di lampada T5/T8, nonché assicurarsi che i connettori siano correttamente posizionati per evitare problemi legati agli arci elettrici. Inoltre, bisogna trattare l’emissione di UV-C come qualcosa di pericoloso: è necessario implementare sistemi di sicurezza e protezioni nel telaio del robot, in modo che il sistema rimanga sicuro durante il funzionamento e la manutenzione.